Wall Street in rialzo, aspettando la Fed
Chiusura in rialzo ieri Wall Street. Da oggi i fari si spostano sulla Fed, che inizierà la sua riunione. Domani è dato per scontato l’annuncio di tassi fermi. Il Dow è salito dello 0,25% a quota 25.914. L’S&P 500 ha segnato un rialzo dello 0,37% a quota 2.832. Il Nasdaq ha aggiunto lo 0,34% a 7.714,48. Un euro compra 1,1344 dollari (+0,16%).
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La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo
Borgosesia ha deliberato l’emissione in via scindibile di un prestito obbligazionario senior, non subordinato, non garantito, non convertibile e della durata di 3 anni per un ammontare massimo fino a 35 milioni di euro, prevedendo la data di prima emissione entro e non oltre il 30 giugno 2026
L’economia britannica, dopo un inizio anno promettente, ha subito una contrazione ad aprile a causa dell’impatto del conflitto in Iran. Il PIL è diminuito dello 0,1%, con un calo nei servizi che ha compensato i guadagni in altri settori. Questa situazione complica il compito dei politici e aumenta la pressione sul Primo Ministro.