12:58 venerdì 15 Marzo 2019

Etf europei: febbraio mese favorevole per tutte le categorie

Accelera a febbraio 2019 la raccolta netta di nuovi capitali nel mercato degli ETF europei, toccando quota 13,7 miliardi di euro. Lo rende noto l’analisi di Lyxor sui flussi europei degli ETF secondo cui è stato un mese favorevole per tutte le categorie (azioni, reddito fisso, materie prime e smart beta) per la prima volta dallo scorso febbraio.

L’azionario ha attirato la maggior parte degli afflussi (+8,2 miliardi di Euro), principalmente in tre aree: mercati sviluppati (+2,8 miliardi di Euro), azioni globali (+3,4 miliardi di Euro) e mercati emergenti (+1,9 miliardi di Euro).

Afflussi consistenti (+5,4 miliardi di Euro), per gli ETF sul reddito fisso in primis verso le obbligazioni societarie e i titoli di Stato dei mercati emergenti (+1,8 miliardi di Euro e +1,4 miliardi di Euro rispettivamente). I nuovi capitali confluiti nelle obbligazioni corporate ammontano già a 2,4 miliardi di Euro da inizio anno, e in soli due mesi hanno compensato tutti i deflussi del 2018 (-1,6 miliardi di Euro). I flussi verso le strategie Smart Beta hanno subito un rallentamento, rimanendo comunque positivi (+462 milioni di Euro); le materie prime hanno finalmente chiuso un mese in territorio positivo dopo sette mesi negativi consecutivi (+200 milioni di Euro).

 

Gli investitori stanno tornando ad investire nel segmento dei corporate bond europei, nella speranza che il rallentamento della crescita induca la BCE a restare accomodante. Ciò ha già influito sui rendimenti delle obbligazioni tedesche, che sono diminuiti da inizio anno. In effetti, gli afflussi verso le obbligazioni societarie in euro sembrano essere stati inversamente correlati alle oscillazioni dei tassi d’interesse tedeschi dal lancio delle LTRO da parte della BCE. Se la BCE dovesse continuare ad aumentare gli stimoli, a nostro avviso i flussi positivi verso le obbligazioni societarie proseguiranno nel 2019.

 

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