Wall Street: chiusura incerta, pesano dati macro
Finale di seduta all’insegna dell’incertezza ieri a Wall Street con l’S&P 500 che ha perso quota per la prima volta dopo quattro giornate di fila in aumento. Pesano i dati macro, che non lasciano intravedere nulla di buono per l’economia a stelle e strisce.
Arrivato a cedere fino a 235 punti, il Dow ne ha persi 103,88, lo 0,41%, a quota 25.439,39. L’S&P 500 ha lasciato sul terreno 7,30 punti, lo 0,27%, a quota 2.745,73. Il Nasdaq Composite è salito di 6,58 punti, lo 0,09%, a quota 7.426,96 ma era arrivato a guadagnare lo 0,4%.
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Le borse cinesi chiudono in negativo a causa delle tensioni tra USA e Iran e delle vendite nel settore tecnologico. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende per la settima sessione consecutiva. Alibaba e altre piattaforme tecnologiche sono sotto esame per pubblicità ingannevoli legate al Festival dello shopping ‘618’.
La Borsa di Tokyo ha chiuso piatta dopo una sessione mattutina volatile, segnata dalle tensioni tra Usa e Iran e dall’aumento dei prezzi del petrolio. L’indice Nikkei ha recuperato, chiudendo in lieve rialzo, mentre il Topix ha registrato una leggera flessione.
Sotto la lente i numeri trimestrali di Oracle, ma soprattutto i piani spesa per AI
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