Barbie torna a vendere, titolo Mattel in orbita a Wall Street
Raffica di acquisti sul titolo Mattel, che ieri ha letteralmente preso il volo nel dopo mercato a Wall Street (+18% a 14,60 dollari) dopo la diffusione della trimestrale, avvenuta a mercati chiusi.
Nonostante i ricavi siano scesi per via “della liquidazione dei negozi Toys R Us e del rallentamento del business dell’azienda in Cina”, il balzo delle vendite della Barbie e di giocattoli a marchio Hot Wheels hanno dato vigore ai conti. La bambola ha messo a segno il fatturato annuale maggiore da cinque anni.
L’azienda ha archiviato il quarto trimestre del 2018 con utili per 14,9 milioni di dollari, o 4 centesimi ad azione, contro una perdita di 281,3 milioni, o 82 centesimi ad azione, dello stesso periodo del 2017. I ricavi trimestrali sono scesi del 5% annuo a 1,52 miliardi contro stime per una flessione a 1,44 miliardi.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo