AT&T delude le attese nel quarto trimestre, titolo in calo a Wall Street
AT&T ha riportato un utile netto nel quarto trimestre di 4,86 miliardi di dollari, pari a 66 centesimi per azione. E’ un forte calo rispetto ai 19,04 miliardi, e 3,08 dollari per azione di un anno fa.
Gli utili per azione rettificati sono stati pari a 86 centesimi, in linea con le attese (FactSet). I ricavi sono risultati inferiori alle attese, a 47,9 miliardi (contro 48,5 miliardi stimati).
La società ha aggiunto 3,8 milioni di abbonati wireless nel trimestre e oltre 147.000 abbonati negli Stati Uniti.
In avvio di seduta a Wall Street il titolo ha aperto in negativo, con un calo del 4,93% a 29,19 dollari.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo