Nvidia, pesante calo a Wall Street dopo revisione delle attese sui ricavi trimestrali
Il titolo Nvidia è in seduta pesantemente negativa a Wall Street, con un calo al momento del 15,46%, a 135,39 dollari.
La società ha abbassato le sue previsioni sui ricavi per il quarto trimestre 2018, giustificandolo con “il peggioramento delle condizioni macroeconomiche, in particolare in Cina”. Nvidia prevede entrate trimestrali per 2,20 miliardi di dollari, in calo rispetto alle previsioni a 2,70 miliardi di dollari. “Il quarto trimestre è stato un trimestre fuori dal comune, insolitamente turbolento e deludente. Guardando avanti, siamo fiduciosi nelle nostre strategie e driver di crescita. Il fondamento della nostra attività è forte e più evidente che mai”, ha dichiarato il Ceo di Nvidia Jensen Huang in una nota.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo