Borsa asiatiche col segno più, fari su colloqui Usa-Cina
Chiusura col segno più per per la Borsa di Tokyo sulle speranze di risoluzione della controversia commerciale tra Cina e Usa dopo la ripresa dei colloqui bilaterali che si chiudono oggi a Pechino.
Nel finale, l’indice Nikkei dei titoli guida ha guadagnato lo 0,82% (165,07 punti) terminando a 20.204,04 punti e il più ampio indice Topix ha segnato un rialzo dello 0,39% (+5,90 punti) a 1.518,43 punti.
In cauto rialzo anche le altre per le borse asiatiche. Alla Borsa di Hong Kong l’indice Hang Seng è salito dello 0,15%, ovvero 39,75 punti, a 25,875,45 punti mentre nella Cina continentale l’indice composito di Shanghai ha chiuso con un rialzo dello 0,26%, ovvero 6,63 punti, a 25.266,66, mentre l’indice composito di Shenzhen, è sceso dello 0,12% a 1.299,89 punti.
Breaking news
La Borsa giapponese ha registrato un notevole rialzo grazie all’ottimismo seguito alla firma di un accordo provvisorio tra Donald Trump e l’Iran, che ha ridotto le preoccupazioni sulle importazioni energetiche e stimolato il settore tecnologico.
Domanda circa 3 volte l’ammontare collocato, con il 90% degli ordini dall’estero. Sotto la lente i numeri dell’ultima emissione covered bond di Mediobanca
Oggi in evidenza la riunione della Bank of England
Apertura all’insegna della cautela a Wall Street in attesa della decisione odierna della Federal Reserve sui tassi. All’avvio delle contrattazioni il Dow Jones sale dello 0,04% a 52.031,24 punti, il Nasdaq avanza dello 0,45% a 26.500,87 punti, mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,06% a 7.516,13 punti.