2019 parte male per la Borsa di Tokyo, pesa caro yen
Avvio 2019 con tonfo per la Borsa giapponese. L’indice Nikkei della Borsa di Tokyo ha inaugurato il nuovo anno con una brusca caduta vittima di un’impennata dello yen nei giorni precedenti mentre la piazza giapponese era chiusa a causa delle festività.
Al termine delle contrattazioni l’indice Nikkei dei titoli guida ha perso il 2,26% scendendo di 452,81 punti a 19.561,96 punti, mentre il più ampio indice Topix è sceso dell’1,53% (-22,93 punti) a 1.471,16 punti.
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Le borse cinesi chiudono in negativo a causa delle tensioni tra USA e Iran e delle vendite nel settore tecnologico. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende per la settima sessione consecutiva. Alibaba e altre piattaforme tecnologiche sono sotto esame per pubblicità ingannevoli legate al Festival dello shopping ‘618’.
La Borsa di Tokyo ha chiuso piatta dopo una sessione mattutina volatile, segnata dalle tensioni tra Usa e Iran e dall’aumento dei prezzi del petrolio. L’indice Nikkei ha recuperato, chiudendo in lieve rialzo, mentre il Topix ha registrato una leggera flessione.
Sotto la lente i numeri trimestrali di Oracle, ma soprattutto i piani spesa per AI
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