Borsa Tokyo in rosso sulla scia di Wall Street: attesa per Fed e BoJ
Chiusura in calo per la Borsa di Tokyo, che segue l’andamento negativo di di Wall Street che ha ceduto oltre il 2% dopo indicatori deludenti. Prevale l’attesa tra gli investitori in vista della riunioni della Federal Reserve e della Banca del Giappone (BoJ).
Nel finale, l’indice Nikkei ha lasciato sul terreno l’1,82% cedendo 391,43 punti per fermarsi a 21.115,45 punti mentre l’indice Topix ha perso l’1,99% (-31,69 punti) a 1.562,51 punti.
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A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo