Caso Huawei affossa le Borse: flash crash in Usa, future Dow cedono 500 punti
Non appena è stata resa nota la notizia dell’arresto della numero due del gruppo cinese Huawei, su ordine delle autorità Usa nell’ambito di un’inchiesta sulla presunta violazione delle sanzioni americane contro l’Iran, i future sugli indici della Borsa Usa hanno subito una sorta di flash crash.

I contratti sul Dow Jones cedono 500 punti, mentre in Europa le Borse scivolano ai minimi di due anni. L’indice Ftse 100 inglese è sceso ai livelli pre bolla dot com. In Germania il Dax perde 300 di punti, mentre alla Borsa di Milano il Ftse MIB accusa un ribasso del 2,35%. La flessione del 2,5% della Borsa inglese è la più pesante da quando è stato comunicato l’esito shock del referendum sulla Brexit.


Breaking news
Secondo la lettura preliminare dell’Università del Michigan, l’indice sulla fiducia è salito a 54,4 punti, in netto miglioramento rispetto ai 49,5 punti del mese precedente e decisamente sopra i 50,5 punti attesi dagli analisti
Secondo i dati diffusi dalla Federal Reserve, la produzione industriale ha registrato un timido incremento dello 0,1% su base mensile, deludendo leggermente il consensus degli analisti che stimava un +0,2%
Giornata ad alta tensione sui mercati azionari. Oltre al comparto dei semiconduttori, i riflettori sono puntati su Netflix, il cui titolo registra un pesante tonfo di circa l’11%
Netflix Inc. prevede un secondo trimestre consecutivo di crescita delle vendite in rallentamento, fatto che contribuisce alle preoccupazioni degli investitori riguardo al futuro del colosso dello streaming. Le azioni dell’azienda hanno subito un calo del 9% nelle contrattazioni after-hours. Netflix sta cercando di rassicurare gli investitori con nuove strategie di crescita e investimenti in programmazioni innovative.