Wall Street: chiusura mista, oggi tutto fermo per festa del Ringraziamento
Chiusura poco mossa ieri a Wall Street, che ha archiviato la seduta con una variazione nulla sul Dow Jones, mentre, al contrario, piccolo scatto in avanti per lo S&P-500, che arriva a 2.649,93 punti.
Alla vigilia del Giorno del Ringraziamento – per celebrare il quale oggi i mercati Usa non apriranno mentre domani chiuderanno in anticipo – gli investitori hanno probabilmente preferito alleggerire la loro esposizione all’azionario. Il rimbalzo dei titoli tech e di quelli energetici ha sostenuto l’azionario così come le speranze per una Federal Reserve più cauta nell’alzare i tassi nel 2019.
Rimbalza il Nasdaq 100 (+0,75%), dopo le perdite delle scorse sedute. Sui livelli della vigilia lo S&P 100 (+0,12%). Tra i settori, spiccano i comparti energia (+1,58%), beni di consumo secondari (+1,00%) e telecomunicazioni (+1,00%).
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo