Wall Street in rosso, pesano vendite titoli hi-tech
Seduta in forte calo ieri a Wall Street, sotto il peso dei titoli hi-tech. Arrivato a cedere oltre 500 punti, il Dow ne ha lasciati sul terreno 395,78 punti, l’1,56%, a quota 25.017,44. L’S&P 500 è scivolato di 45,54 punti, l’1,66%, a quota 2.690,73. Il Nasdaq ha perso 219,4 punti, il 3%, a quota 7.028,48. Al Nymex il petrolio contratto gennaio ha aggiunto lo 0,9% a 57,20 dollari.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo