Mercati

Borsa italiana di slancio, calamitati nuovi acquirenti

Questa notizia è stata scritta più di un anno fa old news

Prosegue a Piazza Affari la serie si settimane negative consecutive (sette nelle ultime otto), che ha generato un ribasso del 13,61% da inizio anno. In compenso dal punto di vista tecnico qualcosa si sta muovendo e la Borsa italiana proverà a trovare lo slancio per poter reagire dai livelli attuali.

Proprio sotto il profilo dei grafici, il listino Ftse Mib ha disegnato una black spinning top. Il paniere delle blue chip della Borsa italiana ha archiviato la sesta seduta negativa nelle ultime sette venerdì scorso, allungando la fase di correzione dai massimi toccati l’8 Novembre in area 19.600 punti.

I corsi della Borsa italiana si riportano verso la base del rettangolo 18.400 – 19.600 che ingabbia i prezzi da circa un mese. Secondo gli analisti tecnici di Sos Trader, tuttavia, Milano cercherà di risollevare le sue sorti ed è “possibile che il test del supporto possa calamitare nuovi acquirenti in grado di innescare un rimbalzo”.

Operativamente il graficista Pietro Di Lorenzo dice di detenere in portafoglio due azioni, pur tenendosi “pronti a incrementare l’esposizione qualora si apra una interessante opportunità in termini di rischio/rendimento“.

Va ricordato inoltre che l’apertura di lunedì alla Borsa italiana sarà condizionata dallo stacco della cedola di alcune blue chip, tra cui Banca Mediolanum (acconto 2018), Mediobanca, Tenaris (acconto 2018) e Terna (acconto 2018).

Piazza Affari pronta per un rimbalzo dopo aver perso il 13,6% nel 2018
Piazza Affari pronta per un rimbalzo dopo aver perso il 13,6% nel 2018

Fra i titoli interessanti per la prossima seduta, gli analisti indicano:

  • CAMPARI prosegue il rally (+13.17%) a Novembre disegnando una Long white che riporta i prezzi a contatto con la resistenza chiave in area 7,8€. Una chiusura superiore a questo livello, fornirà un significativo segnale di continuazione rialzista.
  • GENERALI mostra crescente forza relativa chiudendo sui massimi. Il superamento di area 14,5€ potrebbe calamitare nuovi acquirenti.
  • TELECOM mostra timidi segnali di reazione archiviando la seconda settimana positiva nelle ultime 3. Monitoriamo area 0.55€: il breakout di questo livello, fornirà un significativo segnale di inversione.
  • MEDIASET mostra segnali di consolidamento dopo il recente sell off. Area 2,42/45€ potrebbe essere una fascia di prezzo sui cui gli acquirenti potrebbero far capolino.
  • DATALOGIC riconosce il supporto psicologico dei 20€ disegnando una interessante Doji candle. L’interruzione della serie di 7 massimi giornalieri decrescenti (con il ritorno sopra area 21,5€) potrebbe innescare un repentino rimbalzo.
  • MAIRE, dopo le recenti violente vendite, disegna un potenziale doppio minimo in area 3,14€. Possibile un tentativo di recupero da questi livelli.