17:34 mercoledì 14 Novembre 2018

Wall Street, banche Usa in difficoltà: deregulation messa in dubbio

I titoli delle banche principali Usa sono in difficoltà negli scambi della mattinata a Wall Street per via dei dubbi riguardanti i piani di deregulation studiati dal presidente americano. La deputata Maxine Waters ha minacciato di ostacolare la riforma voluta da Donald Trump e la reazione negativa in Borsa del comparto finanziario è stata immediata. L’indice settoriale bancario cede lo 0,6% e il Dow Jones arretra di anche 100 punti.

La rappresentante Democratica dello Stato della California ha fatto sapere che il tentativo dell’amministrazione di alleggerire le norme per mettere un guinzaglio alle big di Wall Street non saranno accettate dal su partito se lei dovesse essere eletta presidente della influente Commissione dei Servizi Finanziari alla Camera:

“in gennaio saranno finiti i giorni in cui questa commissione indebolisce le norme di regolamentazione del settore mettendo ancora una volta il paese a rischio di subire una crisi finanziaria”.

Breaking news

14:04
American Express, accordo con TripAdvisor per l’acquisizione di TheFork per 700 milioni di dollari

TheFork, la nota piattaforma per la prenotazione online di ristoranti, passa da TripAdvisor ad American Express. La transazione, dal valore di 700 milioni di dollari, rientra nella strategia di espansione di American Express nel settore della ristorazione, seguendo le precedenti acquisizioni di Resy e Tock. Si prevede che l’accordo si concluda entro il 2026, ampliando il network di ristoranti prenotabili a circa 75.000.

12:08
Borse cinesi in rialzo: Hong Kong chiude a +0,5%, Shanghai guadagna l’1,61%

L’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran ha spinto al rialzo i mercati asiatici, con un calo del prezzo del petrolio che ha incentivato gli investitori. L’indice Hang Seng di Hong Kong ha registrato un incremento dello 0,5%, mentre la Borsa di Shanghai ha chiuso con un aumento dell’1,61%.

10:47
Oro in rialzo: +2,3% a 4.318 dollari l’oncia

I mercati dell’oro e dell’argento registrano un significativo rialzo, con l’oro spot che guadagna il 2,3% e l’argento spot che sale del 3,4%. Questo aumento è dovuto al rinnovato appetito per il rischio, seguito dall’accordo tra Stati Uniti e Iran e dalla prospettiva di riapertura dello Stretto di Hormuz.

09:49
Borsa di Tokyo raggiunge nuovi massimi storici: Nikkei chiude a +4,99%

La Borsa di Tokyo ha registrato un aumento del 5%, segnando un massimo storico, in seguito all’accordo tra Stati Uniti e Iran che pone fine alla guerra in Medio Oriente. Il Nikkei ha chiuso a 69.317,50 punti, con un incremento del 4,99%. I settori dell’elettronica e delle costruzioni hanno mostrato significativi guadagni, con Murata Manufacturing, Kioxia Holdings e Taisei in evidenza.

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