Borsa Milano e banche rialzano la testa, lusso paga conti deludenti di LVMH
Per un giorno le banche vengono risparmiate a Piazza Affari e il recupero del settore permette alla Borsa di Milano di riportarsi sopra la linea di parità dopo un avvio di seduta all’insegna della debolezza. In un contesto volatile, a inizio pomeriggio il listino Ftse Mib guadagna lo 0,3% a 20.119 punti, mentre si allenta la tensione sui nostri titoli di Stato, con lo spread con la Germania che scende fino a 289 punti e il rendimento del Btp decennale che si porta al 3,45%.
In recupero le banche, con Pop Emilia (+3,7%) e Banco Bpm (+3,2%) in testa. Sempre sotto pressione invece il comparto del lusso, in linea con il settore in Europa dopo il downgrade di Morgan Stanley e i conti trimestrali di Lvmh, società madre di marchi di punta come Dior e la maison francese Louis Vitton: in Italia Moncler cede il 6% e Ferragamo il 4%.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.