Wall Street ben intonata dopo che Usa e Canada hanno firmato un nuovo Nafta
Il quarto e ultimo trimestre inizia con il piede giusto per i mercati azionari mondiali. Dopo l’Asia e l’Europa anche Wall Street apre in rialzo: a entusiasmare i trader rialzisti è l’accordo di libero scambio firmato da Canada e Messico con gli Usa “USMCA”, come lo chiama Donald Trump. I dubbi sulla battaglia tra Italia e Ue vengono messi in secondo piano con il mercato che si concentra sull’alleggerirsi delle tensioni sul fronte commerciale. Il Dow Jones guadagna lo 0,68% e l’S&P 500 lo 0,57%.
Se gli Usa hanno stretto un accordo con il Canada potrebbero fare lo stesso anche con la Cina. Il pattern della strategia della Casa Bianca sembra sempre il solito: lanciare accuse, fare la voce grossa per pretendere grandi cambiamenti nelle pratiche commerciali, passare all’azione, ottenere qualcosa e poi dichiarare vittoria in patria. È possibile, scommettono gli investitori, che anche con la Cina finirà in questo modo.

Breaking news
Apertura in calo a Wall Street con il petrolio Wti in forte rialzo. L’Iran interrompe i negoziati con gli USA, aumentando le tensioni geopolitiche. Gli investitori attendono i dati sull’occupazione di maggio e l’indice manifatturiero PMI, previsto in aumento. Il Dow Jones e lo S&P 500 registrano perdite, mentre il Nasdaq rimane stabile.
A maggio, le vendite di veicoli della cinese Byd sono aumentate per la prima volta in nove mesi, sostenute dalla domanda internazionale e dagli alti prezzi del petrolio che favoriscono il passaggio alle auto elettriche.
Il tasso di disoccupazione nell’Eurozona si è mantenuto stabile al 6,3% ad aprile, come riportato da EUROSTAT. Questo dato è leggermente superiore alle stime degli analisti, ma invariato rispetto al mese precedente. Nell’intera Unione Europea, il tasso è rimasto al 6%.
Alla conferenza COMPUTEX di Taiwan, Nvidia ha presentato i suoi nuovi superchip RTX Spark per computer Windows, sviluppati in collaborazione con Microsoft e MediaTek. Inoltre, è stato introdotto il chip AI Vera, destinato a rivoluzionare l’esecuzione di agenti di intelligenza artificiale, con spedizioni previste in autunno.