15:47 lunedì 1 Ottobre 2018

Wall Street ben intonata dopo che Usa e Canada hanno firmato un nuovo Nafta

Il quarto e ultimo trimestre inizia con il piede giusto per i mercati azionari mondiali. Dopo l’Asia e l’Europa anche Wall Street apre in rialzo: a entusiasmare i trader rialzisti è l’accordo di libero scambio firmato da Canada e Messico con gli Usa “USMCA”, come lo chiama Donald Trump. I dubbi sulla battaglia tra Italia e Ue vengono messi in secondo piano con il mercato che si concentra sull’alleggerirsi delle tensioni sul fronte commerciale. Il Dow Jones guadagna lo 0,68% e l’S&P 500 lo 0,57%.

Se gli Usa hanno stretto un accordo con il Canada potrebbero fare lo stesso anche con la Cina. Il pattern della strategia della Casa Bianca sembra sempre il solito: lanciare accuse, fare la voce grossa per pretendere grandi cambiamenti nelle pratiche commerciali, passare all’azione, ottenere qualcosa e poi dichiarare vittoria in patria. È possibile, scommettono gli investitori, che anche con la Cina finirà in questo modo.

Breaking news

16:15
Wall Street in calo: Dow Jones cede l’1,24%, Nasdaq apre a -1,79%

Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.

15:03
Usa, in calo le richieste di sussidio di disoccupazione

Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unità rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.

15:02
TIM completa la prima fase del buyback con l’acquisto di 14 milioni di azioni

tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.

12:51
Antitrust UE: stangata da 890 milioni di euro su Google per violazione del DMA

Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play

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