Sterlina, bruciati tutti i guadagni: May dice no a offerta UE su confine Irlanda
La sterlina ha perso per strada tutti i guadagni accumulati in seduta dopo che i negoziati sulla Brexit hanno incontrato un altro ostacolo che rende più difficile il raggiungimento di un’intesa tra i due blocchi prima della scadenza del tempo.
Secondo quanto riportato dal The Times, il governo di Theresa May ha deciso di respingere l’ultima proposta dell’Unione Europea per tentare di risolvere i problemi che si verranno a creare al confine irlandese una volta che l’Irlanda del Nord uscirà dall’Ue.
La divisa britannica scambia in rosso in area $1,312 dopo che – in seguito ai dati sorprendentemente alti sull’inflazione (2,7% contro il +2,4% previsto in agosto) aveva toccato i massimi di otto settimane a quota $1,32 (vedi grafico).

Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.