Paura di nuovi dazi continua a pesare sull’azionario Usa
I timori di nuovi dazi ha mandato nuovamente in rosso la seduta di venerdì scorso a Wall Street, finita in calo con il timore di tariffe americane aggiuntive contro la Cina. Arrivato a perdere fino a 177 punti, il Dow ne ha lasciati sul terreno 79,33, lo 0,31%, a quota 25.916,54. L’S&P 500 ha ceduto 6,37 punti, lo 0,22%, a quota 2.871,68. Il Nasdaq ha lasciato sul terreno 20,18 punti, lo 0,25%, a quota
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.