10:28 venerdì 31 Agosto 2018

Petrolio, Venezuela e Iran sterilizzano effetti della guerra commerciale

Il petrolio è in leggero rialzo al momento, nonostante le premesse di un inasprimento della guerra commerciale fra Cina e Stati Uniti mettano di fronte l’economia globale a una possibile contrazione della domanda di greggio. Il barile Wti è in rialzo dello o,16% a 70,16 dollari mentre il Brent guadagna un più consistente o,43% a 77,85.

“Bisogna chiedersi se il greggio possa sostenere questi prezzi in un mondo in cui il presidente Trump raddoppia la sua battaglia con l’Ue e la Cina allo stesso tempo”, ha detto a Reuters Greg McKenna, capo stratega  presso l’intermediario di futures AxiTrader, “assumendo che la guerra commerciale stia per risorgere, le domande che gli operatori si chiederanno saranno la crescita globale e la domanda di greggio”, ha detto McKenna.

Trump avrebbe indicato la possibilità di nuovi dazi su beni cinesi per un valore di 200 miliardi di dollari.

Al momento, tuttavia, la contrazione dell’output venezuelano e le sanzioni contro l’Iran sembrano controbilanciare i timori sul fronte della domanda.

 

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