Borse mondiali ai massimi di agosto, ma Piazza Affari arranca
Aiutati dai commenti rassicuranti del presidente della Federal Reserve e dall’allentarsi dei timori sul fronte della guerra commerciale tra Usa e Cina, i mercati azionari di tutto il mondo si sono portati sui livelli più elevati in oltre due settimane di tempo. Arranca invece la Borsa di Milano, -0,37% in controtendenza rispetto alle altre piazze europee principali.
Un indice IFO superiore alle attese ha contribuito ad alimentare l’ottimismo in Europa: le Borse di Parigi e Francoforte mettono a segno rialzi di quasi mezzo punto percentuale. La Borsa di Londra è chiusura per una festa nazionale. L’indice MSCI delle Borse globali è salito sui massimi dal 9 agosto.
Breaking news
Wall Street inizia la giornata con un calo, influenzato dalle preoccupazioni sui costi delle infrastrutture per l’intelligenza artificiale e dalle indiscrezioni sul possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. I titoli dei semiconduttori subiscono un impatto negativo. L’indice Dow Jones perde 116,85 punti, lo S&P 500 cala di 46,22 punti e il Nasdaq scende di 281,38 punti. Il petrolio Wti registra una flessione del 2,74%, attestandosi a 69,95 dollari al barile.
Volkswagen sta pianificando una ristrutturazione radicale che potrebbe comportare il taglio di 100.000 posti di lavoro e la chiusura di quattro stabilimenti in Germania. Il CEO Oliver Blume guida queste iniziative, mentre l’azienda affronta una significativa sfida finanziaria con un crollo dell’utile netto e delle vendite, specialmente in Cina.
Le borse cinesi chiudono in negativo a causa delle prese di profitto sui titoli tecnologici, influenzate dall’aumento dei prezzi dei prodotti Apple e dal possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende dell’1,76%, mentre l’indice composito di Shanghai perde il 2,26%.
La Borsa di Tokyo ha chiuso con un calo del 4,15%, segnando la terza peggiore perdita di sempre per l’indice Nikkei. Questo crollo è stato principalmente causato dalle vendite sui titoli tecnologici, influenzate dalla performance negativa del Nasdaq e dalla caduta di Apple, che ha registrato un calo del 6,1%.