17:53 venerdì 3 Agosto 2018

Borsa Milano: Ftse Mib a +0,80%, spread ripiega a 254 punti

La Borsa di Milano chiude l’ultima seduta della settimana in rialzo. L’indice Ftse Mib ha guadagnato lo 0,80% a 21.586 punti. In netta crescita lo spread BTp/Bund che si ridimensiona però dai massimi toccati in mattinata a quota 270 punti, anche in virtu’ delle rassicurazioni arrivate da Palazzo Chigi e Tesoro sulle compatibilità tra conti pubblici e riforme.

Il differenziale di rendimento tra il decennale benchmark italiano e il pari scadenza tedesco ha infatti terminato la giornata a 254 punti base, sui massimi dell’ultimo mese (246 punti ieri), con il rendimento dei decennali italiani che si attesta al 2,95% (dal 2,92% di ieri) dopo essere andato anche sopra il 3,1% in mattinata.

 

Breaking news

11:45
Borse cinesi in calo: Hong Kong perde l’1,22%, Shenzhen chiude a -3,14%

Le borse cinesi aprono la settimana in negativo, seguendo il trend delle altre piazze asiatiche, dopo le tensioni geopolitiche tra Israele e Iran e i dati sul mercato del lavoro USA che influenzano i tassi di interesse. L’indice Hang Seng di Hong Kong perde l’1,22%, mentre Shanghai e Shenzhen registrano cali ancora più significativi.

10:46
NVIDIA e SK hynix, collaborazione strategica per l’innovazione nell’intelligenza artificiale

NVIDIA ha annunciato una partnership pluriennale con SK hynix volta a promuovere memorie di nuova generazione per infrastrutture globali di intelligenza artificiale. L’accordo mira ad accelerare la progettazione e produzione di semiconduttori, sostenendo la crescita delle fabbriche di IA e l’espansione delle infrastrutture IA in tutto il mondo.

09:39
Borsa di Tokyo in forte calo: Nikkei chiude a -3,85%

La Borsa di Tokyo e quella di Seul hanno subito significative perdite all’inizio della settimana a causa delle tensioni geopolitiche tra Israele e Iran e delle prese di profitto nel settore tecnologico e AI. L’indice Nikkei ha chiuso in calo del 3,85%, mentre il Kospi di Seul è sceso dell’8,29%.

08:47
Petrolio e gas in rialzo con nuove tensioni in Medio Oriente. Opec+ concorda aumento produzione

Le tensioni tra Iran e Israele hanno portato a un aumento significativo del prezzo del petrolio, mettendo a rischio un fragile cessate il fuoco in Medio Oriente. I colloqui di pace sono in stallo, mentre le azioni militari continuano a intensificarsi.

Leggi tutti