18:11 lunedì 30 Luglio 2018

Piazza Affari chiude poco mossa, spread a 235

Piazza Affari ha chiuso sulla parità la prima seduta della settimana. Il Ftse Mib ha terminato le contrattazioni a 21.941 punti (-0,06%).

I BTp terminano la seduta con prezzi in calo ma il contemporaneo calo dei corsi dei Bund consente di ridurre lo spread tra i decennali italiani e tedeschi. Nel finale il differenziale di rendimento tra il decennale benchmark italiano e il pari scadenza tedesco viene indicato a 235 punti base dai 238 punti base di stamani (234 il finale di venerdi’).

La discesa dei corsi dei titoli sovrani dell’eurozona ha fatto crescere i rendimenti: i decennali italiani rendono nel finale il 2,8%, i Bund lo 0,45 per cento.

 

Breaking news

11:45
Borse cinesi in calo: Hong Kong perde l’1,22%, Shenzhen chiude a -3,14%

Le borse cinesi aprono la settimana in negativo, seguendo il trend delle altre piazze asiatiche, dopo le tensioni geopolitiche tra Israele e Iran e i dati sul mercato del lavoro USA che influenzano i tassi di interesse. L’indice Hang Seng di Hong Kong perde l’1,22%, mentre Shanghai e Shenzhen registrano cali ancora più significativi.

10:46
NVIDIA e SK hynix, collaborazione strategica per l’innovazione nell’intelligenza artificiale

NVIDIA ha annunciato una partnership pluriennale con SK hynix volta a promuovere memorie di nuova generazione per infrastrutture globali di intelligenza artificiale. L’accordo mira ad accelerare la progettazione e produzione di semiconduttori, sostenendo la crescita delle fabbriche di IA e l’espansione delle infrastrutture IA in tutto il mondo.

09:39
Borsa di Tokyo in forte calo: Nikkei chiude a -3,85%

La Borsa di Tokyo e quella di Seul hanno subito significative perdite all’inizio della settimana a causa delle tensioni geopolitiche tra Israele e Iran e delle prese di profitto nel settore tecnologico e AI. L’indice Nikkei ha chiuso in calo del 3,85%, mentre il Kospi di Seul è sceso dell’8,29%.

08:47
Petrolio e gas in rialzo con nuove tensioni in Medio Oriente. Opec+ concorda aumento produzione

Le tensioni tra Iran e Israele hanno portato a un aumento significativo del prezzo del petrolio, mettendo a rischio un fragile cessate il fuoco in Medio Oriente. I colloqui di pace sono in stallo, mentre le azioni militari continuano a intensificarsi.

Leggi tutti