Società madre S&P 500: boom fondi passivi ha un impatto sui mercati
L’ondata di denaro in entrata o in uscita dagli negli investimenti nei fondi a gestione passiva ed ETF può avere conseguenze sui prezzi delle azioni e dei bond. È quanto riportano gli analisti di S&P Global, la società madre dell’indice allargato della Borsa americana S&P 500, in uno studio che rappresenta un ultimo tassello di un lungo dibattito sull’influenza che ha l’uso di Fondi indicizzati passivi sulle azioni e obbligazioni.
Il dibattito ha preso piede soprattutto negli ultimi mesi, alla luce delle turbolenze del mercato e dell’arrivo della direttiva MiFid 2. Le oscillazioni di prezzo notevoli dopo anni di volatilità zero, hanno intensificato le preoccupazioni sulla possibilità che un esodo dai fondi indicizzati possa innescare una valanga di vendite forzate.
Breaking news
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play
Ford e Geely annunciano una collaborazione strategica per il mercato europeo, con l’obiettivo di produrre nuovi veicoli nello stabilimento di Valencia, Spagna. La joint venture inizierà le attività nel 2027, con la produzione prevista per il 2028.
La Borsa di Hong Kong ha chiuso in rialzo grazie all’ottimismo nei settori tecnologico e dei semiconduttori, influenzato dalle indicazioni di Alphabet sull’aumento della spesa in conto capitale. Tuttavia, il rincaro del petrolio ha frenato ulteriori guadagni. Anche la Borsa di Shanghai ha registrato un incremento, sostenuta dai titoli tech e semiconduttori.
Leonteq annuncia un ritorno all’utile nel primo semestre del 2026, grazie a un miglioramento del mix di ricavi e a una serie di iniziative strategiche. L’azienda ha registrato un aumento del 37% dell’utile netto e un turnover della piattaforma in crescita del 10%.