Petrolio: rally prezzi, pesano parole AIE sull’OPEC
Dopo le forti perdite della sessione precedente, i prezzi del greggio oggi sono in crescita sulla scia dell’annuncio da parte della Libia della ripresa delle esportazioni.
Il greggio Brent è salito di 1,66 dollari, ovvero di oltre il 2,2%, a un massimo di 75,06 dollari al barile, prima di tornare a scambiare attorno ai 74,80 dollari al barile. Il prezzo del greggio Wti invece oggi è a 71,14 dollari per barile alle 11.30.
Il rally dei prezzi del greggio ha ricevuto una spinta in più dall’Agenzia Internazionale per l’Energia (IEA), secondo cui la capacità di riserva di petrolio potrebbe essere “limitata” dall’aumento dell’offerta da parte dell’OPEC.
Breaking news
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.
La Borsa di Tokyo ha registrato un calo, influenzata dalle tensioni in Medio Oriente e dalle previsioni deludenti di Broadcom. Il settore tecnologico, in particolare i titoli dei chip, ha subito una forte pressione, trascinando l’indice Nikkei in ribasso. Gli investitori mostrano cautela riguardo alla stabilità del cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran. Dati economici misti sul Giappone aggiungono ulteriori incertezze sul mercato.