Vertice OPEC: Iran cambia rotta e si dichiara ottimista
Si ammorbidisce la linea dell’Iran che si dichiara ora ottimista per la realizzazione di un accordo tra l’OPEC e i suoi alleati per aumentare la produzione di greggio in vista del summit di Vienna di domani.
In netto contrasto con i commenti precedenti, il ministro iraniano Bijan Namdar Zanganeh ha dichiarato di essere ottimista sull’esito della riunione dell’OPEC. Il terzo produttore dell’OPEC si era già messo in rotta di collisione con l’Arabia Saudita, respingendo un potenziale compromesso che avrebbe potuto comportare un lieve aumento della produzione petrolifera.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.