Btp, rendimento a due anni schizza sopra il 2%: +150 punti base in una mattina
Gli investitori fanno fatica a trovare i prezzi esatti dei titoli di Stato italiani, con i rendimenti a breve scadenza che stanno letteralmente schizzando al rialzo. I tassi hanno superato prima l’1% e poi il 2%. Per avere un quadro completo, va ricordato che all’inizio di maggio i rendimenti a due anni scambiavano in territorio negativo. Anche la scadenza decennale di riferimento ha visto i rendimenti salire sopra il 3,11% con lo Spread con i Bund omologhi che scambia sopra i 263 punti base.
In soli tre giorni i trader hanno assistito a un incremento di 200 punti base e ora il Btp a due anni rende anche di più del bond analogo americano. Soltanto nella giornata di oggi il guadagno è stato superiore ai 150 punti base. A pesare sono le prospettive di elezioni anticipate già dopo agosto e una vittoria del fronte anti euro. Gli ultimi sondaggi danno la Lega al 27,5% e il M5S quasi al 30%. Con il veto a Paolo Savona il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha esercitato le sue funzioni – non è stata la prima bocciatura a un candidato ministro – ma rischia di trovarsi ad affrontare uno scenario simile ma ancora più problematico tra qualche mese.

Breaking news
Il Nikkei chiude in ribasso del 2,73% a causa del calo delle azioni Alphabet, alimentando timori sugli investimenti in intelligenza artificiale. Nonostante la perdita settimanale, l’indice ha guadagnato lo 0,7% rispetto alla settimana precedente. Il Topix scende dell’1,05%, mentre il Nikkei ha subito un calo dell’8% mensile, influenzato dal KOSPI sudcoreano e dal settore tecnologico.
Gli Stati Uniti impongono dazi tra il 10% e il 12,5% su importazioni da 60 economie, dopo un’indagine sulle pratiche di lavoro forzato nelle catene di fornitura. I prodotti di Messico, Regno Unito, Canada e India subiranno tariffe al 10%, mentre quelli dell’Unione Europea, Taiwan, Giappone, Svizzera e Corea del Sud saranno colpiti fino al 12,5%. Le nuove tariffe entreranno in vigore a partire dalle 12:01 ora di New York, con alcune esenzioni per merci giĂ in transito.
Volkswagen ha rivisto al ribasso le sue aspettative di fatturato per l’anno, prevedendo un calo fino al 3%. La casa automobilistica affronta difficoltĂ in Cina, dove i produttori locali dominano il mercato dei veicoli elettrici. Nonostante il calo del 37% nelle consegne di gruppo in Cina nei tre mesi fino a giugno, Volkswagen prevede un miglioramento dei profitti nella seconda metĂ dell’anno, sostenuto dalla domanda dei nuovi modelli compatti elettrici.
Poste Italiane ha registrato ricavi record di 6,8 miliardi di euro nel primo semestre 2026, grazie a una crescita in tutte le aree di business. L’utile netto è aumentato del 4%, mentre la raccolta netta nei prodotti di investimento ha raggiunto 2,7 miliardi di euro. La strategia aziendale è stata ulteriormente rafforzata con un nuovo accordo per la distribuzione del risparmio postale e un focus sull’intelligenza artificiale.