17:24 mercoledì 16 Maggio 2018

Petrolio rimbalza dopo i dati sulle scorte settimanali Usa

Dopo la pubblicazione delle scorte settimanali americane di petrolio, i prezzi della materia prima sul WTI rimbalzano portandosi sopra l’area dei 71 dollari al barile. Le scorte di greggio sono scese più del previsto e per la seconda settimana di fila, di circa 1,404 milioni di barili per giorno la settimana scorsa (conclusasi l’11 maggio). La riduzione delle scorte è un segnale positivo per un mercato da tempo alle prese con un’offerta in eccesso.

Le scorte di prodotti distillati sono calate di 0,092 milioni di barili al giorno e quelle di benzina di 3,790 milioni di barili. Quelle di cushing sono invece aumentate di 0,053 milioni. I trader rimangono sull’attenti per via delle possibili nuove sanzioni contro l’Iran dopo che gli Usa hanno deciso di tirarsi fuori dall’accordo sul nucleare stretto nel 2015.

Anche la situazione sempre molto critica in Venezuela – uno dei maggiori paesi esportatori di petrolio, e le tensioni in Medioriente e in generale di geopolitica, potrebbero continuare a sostenere i prezzi. In questo momento un barile WTI vale 71,30 dollari (+0,35%), mentre il Brent è in lieve rialzo dopo aver toccato quota 78,45 dollari (massimi di seduta).

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