Banche colpite dalle vendite, in Usa settore ai minimi di cinque mesi
Il rialzo dei tassi obbligazionari in Usa non spinge al rialzo le banche in Borsa, anzi. Le big di Wall Street sono ora in rosso da inizio anno. Dopo l’entusiasmo per i tagli della riforma fiscale varata da Trump e per i piani di de-regulation, sul settore inizia a farsi sentire, dicono dalle sale operative, la crisi di liquidità evidenziata dall’ampliamento dello spread tra Libor e IOS.

In un’analisi pubblicata il primo aprile, gli strategist di Goldman Sachs scrivono che un allargamento di 35 punti base potrebbe aumentare il costo per gli interessi di 21 miliardi di dollari. Nel frattempo le banche non sono aiutate dall’andamento della curva dei rendimenti, che è sempre più piatta, con il tasso a due anni che sfiorando il 2,5% minaccia di offrire un rendimento alternativo ai titoli azionari interessante.

Breaking news
Wall Street apre in rialzo dopo l’annuncio di un accordo per porre fine alla guerra tra Stati Uniti e Iran. La cerimonia ufficiale si terrĂ venerdì in Svizzera. I principali indici azionari statunitensi registrano guadagni significativi. Gli investitori attendono dati economici e la riunione della Federal Reserve.
La produzione industriale negli Stati Uniti ha registrato un leggero aumento dello 0,1% a maggio, secondo i dati della Federal Reserve. Questo incremento, inferiore alle attese dello 0,3%, porta l’indice a 102,6 punti. Rispetto all’anno precedente, la produzione è cresciuta dell’1,7%. Il settore manifatturiero ha visto un aumento dello 0,7%, mentre il minerario è salito dell’1,3%. Le utilities hanno invece subito un calo dello 0,4%.
TheFork, la nota piattaforma per la prenotazione online di ristoranti, passa da TripAdvisor ad American Express. La transazione, dal valore di 700 milioni di dollari, rientra nella strategia di espansione di American Express nel settore della ristorazione, seguendo le precedenti acquisizioni di Resy e Tock. Si prevede che l’accordo si concluda entro il 2026, ampliando il network di ristoranti prenotabili a circa 75.000.
L’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran ha spinto al rialzo i mercati asiatici, con un calo del prezzo del petrolio che ha incentivato gli investitori. L’indice Hang Seng di Hong Kong ha registrato un incremento dello 0,5%, mentre la Borsa di Shanghai ha chiuso con un aumento dell’1,61%.