Wall Street in rally, guidano i titoli hi-tech
Tornano gli acquisti a Wall Street. Ieri, il Dow Jones ha segnato un aumento dell’1,07% a 24.103 punti; bene anche lo S&P-500, che aumenta dell’1,38% rispetto alla vigilia arrivando a 2.640,87 punti.
Più forte il rialzo del Nasdaq, che ha segnato una crescita dell’1,64% a 7.063 punti. Sul podio dei titoli del Nasdaq, Intel (+5,00%), Nvidia (+4,63%), Mercadolibre (+4,45%) e Facebook (+4,42%).
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo