Si allentano timori dazi, Wall Street di slancio: Dow Jones guadagna 500 punti
L’allentarsi delle preoccupazioni sul fronte del conflitto a colpi di dazi commerciali tra Usa e Cina premia l’azionario e più in generale gli asset finanziari considerati più rischiosi. Wall Street accelera al rialzo con il passare dei minuti. L’indice S&P 500 sta rimbalzando dalla media mobile a 200 giorni, mentre il Dow Jones guadagna 500 punti circa, recuperando in toto le pesanti perdite subite venerdì (vedi grafico).
La Borsa italiana ha effettuato invece una virata in rosso con l’approssimarsi dell’avvio delle contrattazioni a Wall Street, nonostante la performance in Usa sia ottima. A Milano, dove il listino delle blue chip Ftse MIB al momento cede lo 0,75% a 22.121 punti, pesano i cali di alcuni singoli e in particolare delle banche come Ubi Banca e Banca Generali. Nei primissimi scambi il Dow Jones guadagnava già 300 punti e l’S&P 500 il 2% a New York. Il Segretario del Tesoro Steve Mnuchin si dice “cautamente ottimista” su un accordo con la Cina che scongiuri una guerra commerciale a tutto campo.

Breaking news
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.
La Borsa di Tokyo ha registrato un calo, influenzata dalle tensioni in Medio Oriente e dalle previsioni deludenti di Broadcom. Il settore tecnologico, in particolare i titoli dei chip, ha subito una forte pressione, trascinando l’indice Nikkei in ribasso. Gli investitori mostrano cautela riguardo alla stabilità del cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran. Dati economici misti sul Giappone aggiungono ulteriori incertezze sul mercato.
Consob ha approvato la pubblicazione del prospetto di follow-on relativo all’offerta e all’ammissione alle negoziazioni sul mercato regolamentato Euronext Milan di azioni ordinarie di nuova emissione di Trevifin rivenienti da un aumento di capitale in opzione
Petrolio fiacco in avvio di giornata. Nonostante via siano pochi segnali di progresso nei colloqui tra Stati Uniti e Iran, il mercato petrolifero continua a essere influenzato dalle aspettative di un accordo imminente