Nasce terminale blockchain dove fondi hedge possono scambiare criptovalute
Vendere e comprare criptovalute diventerà più facile per i fondi hedge e per gli investitori istituzionali grazie alla nascita di un nuovo terminale che si basa sulla tecnologia blockchain per offrire trasparenza con un programma di compliance sofisticato. Un sondaggio condotto di recente mostra come un gestore di fondi hedge su quattro ha già inserito le crypto nel proprio portafoglio di investimento oppure intende farlo nei prossimi sei mesi. Quasi un decimo del campione, inoltre, sta valutando la fattibilità del progetto.
Il Blockchain Terminal (BCT) è a tutti gli effetti un desktop pensato per raccogliere dati e informazioni su cui i chief compliance officer (CCO), i gestori di portafoglio, gli analisti e i trader possono fare affidamento per fare i propri investimenti nel quotidiano. L’amministratore delegato di BCT è un dirigente veterano dell’industria dell’asset management che ha alle spalle una decina d’anni di esperienza professionale a Wall Street. Stando alle stime di Autonoumus Next, i fondi hedge specializzati nelle criptovalute sono in grande crescita. Al momento si contano più di 225 fondi che hanno in gestione 5 miliardi di dollari complessivi di attivi del settore crypto.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.