Critpovalute, Trump vieta ai suoi cittadini di comprare Petro venezuelani
Il presidente Usa Donald Trump ha vietato ai suoi cittadini di acquistare Petro, la valuta digitale emessa dal governo del Venezuela. La misura equivale a una sanzione economica contro il paese sudamericano ricco di risorse petrolifere, ma in piena crisi economica con un’inflazione alle stelle. Con il decreto che vieta ai cittadini americani di effettuare transazioni nella criptovaluta legata al petrolio, Trump vuole mettere ulteriori pressioni sul presidente venezuelano Nicolas Maduro, alla guida di un esecutivo notoriamente anti americano, nazionalista e anti capitalista.
Il Segretario del Tesoro Usa Steven Mnuchin ha ricevuto l’incarico di mettere in vigore le norme necessarie a rispettare l’ordine presidenziale. L’obiettivo del Petro, nato qualche mese fa, è quello di aiutare a finanziare l’economia del paese, dove si calcola che l’inflazione raggiunga il 13.000% quest’anno. Il divieto complica le cose per il governo di Maduro, che per combattere contro l’inflazione sta cercando disperatamente di aumentare le riserve in valuta straniera. Il token digitale Petro è un mezzo per farlo, ma ora che lo strumento, se denominato in dollari americani, non sarà più accettato, lo strumento perde valore. Il Venezuela offre ai suoi cittadini la possibilità di fare operazioni con chi offre in cambio dollari Usa ed euro. Togliendo il dollaro dall’equazione, l’interesse e l’appeal speculativo del Petro si ridurranno.
Breaking news
Apertura in calo a Wall Street con il petrolio Wti in forte rialzo. L’Iran interrompe i negoziati con gli USA, aumentando le tensioni geopolitiche. Gli investitori attendono i dati sull’occupazione di maggio e l’indice manifatturiero PMI, previsto in aumento. Il Dow Jones e lo S&P 500 registrano perdite, mentre il Nasdaq rimane stabile.
A maggio, le vendite di veicoli della cinese Byd sono aumentate per la prima volta in nove mesi, sostenute dalla domanda internazionale e dagli alti prezzi del petrolio che favoriscono il passaggio alle auto elettriche.
Il tasso di disoccupazione nell’Eurozona si è mantenuto stabile al 6,3% ad aprile, come riportato da EUROSTAT. Questo dato è leggermente superiore alle stime degli analisti, ma invariato rispetto al mese precedente. Nell’intera Unione Europea, il tasso è rimasto al 6%.
Alla conferenza COMPUTEX di Taiwan, Nvidia ha presentato i suoi nuovi superchip RTX Spark per computer Windows, sviluppati in collaborazione con Microsoft e MediaTek. Inoltre, è stato introdotto il chip AI Vera, destinato a rivoluzionare l’esecuzione di agenti di intelligenza artificiale, con spedizioni previste in autunno.