Usa: futures rimbalzano, trader mettono da parte timori politici e commerciali
Dopo un avvio di scambi difficili, i futures sull’indice S&P 500 rimbalzano: questo nonostante la girandola caotica di avvicendamenti in seno del governo Trump in un momento delicato dal punto di vista diplomatico per gli Stati Uniti. A minacciare il sentiment di mercato a inizio mattinata contribuiscono anche le notizie circa un intensificarsi della guerra commerciale tra Usa e Cina, dopo lo stop di Trump all’Opa di Broadcom su Qualcomm e dopo i dazi alle importazioni di acciaio e alluminio. I fondamentali economici robusti continuano tuttavia a sostenere i listini in questa fase.

Breaking news
Wall Street apre la settimana con andamenti contrastanti mentre prosegue la stagione delle trimestrali. Gli investitori osservano attentamente i risultati di Tesla, IBM, Alphabet e Intel, valutando l’impatto degli investimenti in intelligenza artificiale. Sullo sfondo, le tensioni geopolitiche con raid aerei tra USA e Iran. Il Dow Jones segna un leggero progresso, seguito da S&P-500 e Nasdaq 100.
Seduta all’insegna dei forti rialzi per il gas naturale in Europa. Nelle prime ore della mattinata, le quotazioni all’ingrosso hanno registrato uno strappo fino a quasi il +3,5%, raggiungendo i livelli piĂą alti dalla fine di marzo
Boeing, in collaborazione con Rolls-Royce e Lufthansa, avvia i test sul Next Generation Inlet nel Montana per migliorare l’efficienza del Boeing 787 Dreamliner riducendo il rumore e il consumo di carburante.
Generali ha annunciato il lancio del “Programma per la SovranitĂ Europea”, un’iniziativa strategica finalizzata a sostenere la resilienza economica, l’autonomia industriale e la competitivitĂ delle piccole e medie imprese in Europa