Borse asiatiche: Tokyo torna in rosso, dopo il balzo della vigilia
Torna a scendere la Borsa di Tokyo, dopo il balzo messo a segno la vigilia. L’indice Nikkei ha terminato le contrattazioni odierne con un calo dell’1,01% a 21.925 punti, mentre il Topix ha ceduto lo 0,72% a 1.762 punti.
Chiuse le borse di Shanghai e Taiwan per il Capodanno cinese. Resta sulla parità Hong Kong +0,03% mentre Seul arretra dell’1,13% e Taiwan guadagna lo 0,48%.
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I mercati dell’oro e dell’argento registrano un significativo rialzo, con l’oro spot che guadagna il 2,3% e l’argento spot che sale del 3,4%. Questo aumento è dovuto al rinnovato appetito per il rischio, seguito dall’accordo tra Stati Uniti e Iran e dalla prospettiva di riapertura dello Stretto di Hormuz.
La Borsa di Tokyo ha registrato un aumento del 5%, segnando un massimo storico, in seguito all’accordo tra Stati Uniti e Iran che pone fine alla guerra in Medio Oriente. Il Nikkei ha chiuso a 69.317,50 punti, con un incremento del 4,99%. I settori dell’elettronica e delle costruzioni hanno mostrato significativi guadagni, con Murata Manufacturing, Kioxia Holdings e Taisei in evidenza.
Christine Lagarde, Presidente della Bce, ha evidenziato come l’aumento dei prezzi energetici stia influenzando l’economia con effetti di secondo livello sempre più evidenti
Le dichiarazioni di UniCredit in merito all’offerta su azioni Commerzbank