Borsa Usa apre in negativo dopo accelerazione inflazione
Apertura in calo per Wall Street dopo la diffusione dei dati sull’inflazione Usa, con un aumento dei prezzi al consumo a gennaio maggiore delle aspettative. Il Dow Jones perde lo 0,47% a 24.534,82 punti, il Nasdaq cede lo 0,41% a 6.987,10 punti mentre lo S&P 500 perde lo 0,39% a 2.652,32 punti. I dati diffusi dal Dipartimento del lavoro Usa sull’inflazione hanno sollevato i timori sulla Borsa Usa che la Fed possa adottare un atteggiamento più aggressivo sul rialzo dei tassi di interesse. Anche le Borse europee hanno reagito alla notizia con un indebolimento e sono ora contrastate.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerĂ a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo