Bundesbank, Weidmann: rialzo euro non minaccia espansione Eurozona
Improbabile che il recente rialzo dell’euro minacci l’espansione economica dell’Eurozona. I toni ottimistici arrivano dal presidente della Jens Weidmann secondo cui la forza dell’euro non giustifica alcuna estensione del piano di acquisto di obbligazioni della Banca centrale europea. Stessa storia per il ribasso dei mercati: non c’è nessun segno che la crescita dell’area euro possa rallentare. Il recente accordo salariale tedesco, inoltre, supporta l’aspettativa di un graduale aumento dell’inflazione.
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La Borsa di Tokyo ha chiuso piatta dopo una sessione mattutina volatile, segnata dalle tensioni tra Usa e Iran e dall’aumento dei prezzi del petrolio. L’indice Nikkei ha recuperato, chiudendo in lieve rialzo, mentre il Topix ha registrato una leggera flessione.
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Gli economisti interpellati da Bloomberg prevedono un aumento del tasso sui depositi di un quarto di punto, portandolo al 2,25%. Ciò renderebbe l’istituto di Francoforte la prima grande banca centrale al mondo ad aumentare i tassi in risposta al conflitto.