08:07 giovedì 11 Giugno 2026

Bce verso primo aumento tassi dal 2023. Oggi la riunione

La Banca Centrale Europea (Bce) si appresta ad aumentare i tassi di interesse per la prima volta dal 2023, ritenendo di non poter più ignorare l’impennata dell’inflazione causata dalla guerra in Iran scoppiata a fine febbraio. Gli economisti interpellati da Bloomberg prevedono un aumento del tasso sui depositi di un quarto di punto, portandolo al 2,25%. Ciò renderebbe l’istituto di Francoforte la prima grande banca centrale al mondo ad aumentare i tassi in risposta al conflitto.

“Inflazione sopra il 3% e tassi al 2,15%, un rialzo sarebbe una mossa da manuale ma i problemi sono molteplici. Il primo riguarda ovviamente la natura di questa inflazione che é un’inflazione esogena e spinta solamente dall’aumento del prezzo del petrolio e non dalla domanda in aumento da parte dei consumatori europei. Questo elemento é fondamentale in quanto rappresenta un secondo problema, ossia quello relativo ad un possibile stop dell’economia e un rallentamento dell’Europa in un contesto in cui a piena occupazione non corrisponde un aumento del Pil considerevole e ben strutturato. Il terzo problema riguarda il prezzo del petrolio che in questo momento si trova a ridosso dei 90 dollari al barile, molto lontano dalle previsioni nefaste fatte a inizio conflitto dove si parlava tranquillamente di un petrolio verso i 150 o 200 dollari al barile”, commenta David Pascucci di XTB nel giorno del meeting della Bce.

E aggiunge: “Al momento i prezzi sono comunque alti ma il fatto che il petrolio non sia salito come previsto é indice di una domanda debole da parte degli agenti economici. Le stime dell’ ECBWatch Tool vedono una probabilità di rialzo al 100%, in pratica l’aumento dei tassi é quasi certo. Effettivamente i dubbi su questo rialzo sono molti e questa mossa potrebbe creare di fatto scompiglio nell’economia”.

Breaking news

07:55
Market mover: l’agenda macro di giovedì 11 giugno 2026

Oggi è il giorno della riunione della Bce, atteso rialzo tassi

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