Moody’s ancora positiva sulla crescita economica dell’area euro
Non c’è da preoccuparsi, sembra dire Moody’s, in alcuni commenti sulla stabilità e sulle prospettive di crescita dell’Eurozona. Il rischio di una hard Brexit resta ma è diminuito. La Catalogna non potrà essere indipendente in tempi brevi. E poi l’Italia. Moody’s non vede il rischio che l’Italia lasci l’Unione europea dopo le prossime elezioni politiche del 4 marzo né che nel nostro Paese scoppi una crisi del debito. Secondo l’agenzia di rating, il partito più forte in Italia è il Movimento Cinque Stelle.
Breaking news
Apertura in calo a Wall Street con il petrolio Wti in forte rialzo. L’Iran interrompe i negoziati con gli USA, aumentando le tensioni geopolitiche. Gli investitori attendono i dati sull’occupazione di maggio e l’indice manifatturiero PMI, previsto in aumento. Il Dow Jones e lo S&P 500 registrano perdite, mentre il Nasdaq rimane stabile.
A maggio, le vendite di veicoli della cinese Byd sono aumentate per la prima volta in nove mesi, sostenute dalla domanda internazionale e dagli alti prezzi del petrolio che favoriscono il passaggio alle auto elettriche.
Il tasso di disoccupazione nell’Eurozona si è mantenuto stabile al 6,3% ad aprile, come riportato da EUROSTAT. Questo dato è leggermente superiore alle stime degli analisti, ma invariato rispetto al mese precedente. Nell’intera Unione Europea, il tasso è rimasto al 6%.
Alla conferenza COMPUTEX di Taiwan, Nvidia ha presentato i suoi nuovi superchip RTX Spark per computer Windows, sviluppati in collaborazione con Microsoft e MediaTek. Inoltre, è stato introdotto il chip AI Vera, destinato a rivoluzionare l’esecuzione di agenti di intelligenza artificiale, con spedizioni previste in autunno.