M&A: in Italia sempre meno capitali stranieri, boom per la Spagna
MILANO (WSI) – Il 2017 non passerà alla storia per essere stato un anno d’oro per l’Italia dal punto di vista del flusso di capitali esteri.
Secondo i calcoli della banca dati Bureau van Dijk nel 2017 lo shopping complessivo da parte delle imprese straniere è stato di 44,9 miliardi di euro, 32% in meno rispetto ai 30 miliardi incassati nel 2016. In realtà l’M&A mondiale è in calo con perdite del 3,2%.
Controcorrente la Spagna dove, nonostante la questione Catalogna, sono arrivati nelle casse del paese oltre 40 miliardi di euro in partecipazioni straniere nelle proprie aziende, con un aumento del 32% rispetto al 2016.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.