Usa, crollano le offerte di lavoro a novembre
Le offerte di lavoro negli Stati Uniti sono scese a novembre al minimo da sei mesi. Il numero complessivo di offerte scende a 5.8793 milioni, cifra al di sotto delle stime del consensus che prevedevano 6,038 milioni. I dati fanno riferimento all’indice JOLTS, Job Openings and Labor Turnover Survey. Le offerte di lavoro sono aumentate nel commercio al dettaglio ma diminuite negli altri servizi, trasporti, magazzini e servizi pubblici. Anche le assunzioni totali negli Usa sono diminuite, passando dai 5,592 milioni di ottobre ai 5,488 milioni di novembre.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.