11:53 mercoledì 29 Novembre 2017

JP Morgan: se riforma fiscale Usa passa, Borse saliranno di un altro +5%

Secondo gli analisti di JP Morgan, nonostante gli ultimi progressi al Senato, il mercato azionario tuttora dà al 20-30% le possibilità che passi l’ambizioso progetto di riforma per un taglio delle tasse in Usa. È uno dei motivi per i quali se la riforma dovesse venire approvata definitivamente, la Borsa americana potrebbero salire di un altro 5%: è quanto affermato in un report dello strategist Marko Kolanovic.

La riforma fiscale voluta da Donald Trump – che punta tra le altre cose a ridurre la corporate tax al 20% dal 35% – potrebbe aggiungere 12 dollari di media agli utili per azione delle società quotate sull’S&P 500, stando ai calcoli della Banca. Ai valori attuali dell’indice P/E – il rapporto tra prezzi di Borsa e stime sui profitti aziendali – vorrebbe dire un rialzo di anche l’8%.

“La domanda importante da farsi è quanto di questo 8% sia già scontato dai mercati. Stimiamo che circa il 3% sia già nei prezzi di Borsa”, si legge in una nota di JP Morgan pubblicata il 22 novembre”.

Breaking news

16:04
Wall Street apre in calo: Dow Jones cede lo 0,23%, Nasdaq perde l’1,11%

Wall Street inizia la giornata con un calo, influenzato dalle preoccupazioni sui costi delle infrastrutture per l’intelligenza artificiale e dalle indiscrezioni sul possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. I titoli dei semiconduttori subiscono un impatto negativo. L’indice Dow Jones perde 116,85 punti, lo S&P 500 cala di 46,22 punti e il Nasdaq scende di 281,38 punti. Il petrolio Wti registra una flessione del 2,74%, attestandosi a 69,95 dollari al barile.

14:50
Volkswagen, il nuovo piano di ristrutturazione potrebbe comportare il taglio di 100.000 posti di lavoro

Volkswagen sta pianificando una ristrutturazione radicale che potrebbe comportare il taglio di 100.000 posti di lavoro e la chiusura di quattro stabilimenti in Germania. Il CEO Oliver Blume guida queste iniziative, mentre l’azienda affronta una significativa sfida finanziaria con un crollo dell’utile netto e delle vendite, specialmente in Cina.

11:21
Borse cinesi in calo: Shanghai chiude a -2,26%, Hong Kong perde l’1,76%

Le borse cinesi chiudono in negativo a causa delle prese di profitto sui titoli tecnologici, influenzate dall’aumento dei prezzi dei prodotti Apple e dal possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende dell’1,76%, mentre l’indice composito di Shanghai perde il 2,26%.

09:38
Borsa di Tokyo in calo: Nikkei chiude a -4,15%

La Borsa di Tokyo ha chiuso con un calo del 4,15%, segnando la terza peggiore perdita di sempre per l’indice Nikkei. Questo crollo è stato principalmente causato dalle vendite sui titoli tecnologici, influenzate dalla performance negativa del Nasdaq e dalla caduta di Apple, che ha registrato un calo del 6,1%.

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