Draghi: “Ora l’area euro deve affrontare altre sfide sulla stabilità”
BRUXELLES (WSI) – “Non siamo ancora ad un punto in cui la ripresa dell’inflazione sia in grado di autosostenersi senza la nostra politica accomodante”. Così il presidente della Bce Mario Draghi intervenendo ad un convegno a Francoforte in ci ha affermato che nell’area euro “non abbiamo ancora assistito ad un aggiustamento sostenuto della dinamica di inflazione”.
“Dal punto di vista della politica monetaria il nostro compito non è finito”.
Tuttavia il numero uno della banca centrale europea ha spiegato che con la ripresa economica che prosegue “ora è il momento giusto perché l’area euro affronti altre sfide sulla stabilità”.
“Significa mettere attivamente le nostre case in ordine e costruire dei margini di manovra per il futuro, non aspettare che sia la crescita a ridurre gradualmente il debito. Significa attuare riforme strutturali che consentano alle nostre economie di convergere verso tassi di crescita più elevati sul lungo termine. E significa affrontare le lacune che persistono nell’architettura istituzionale della nostra unione monetaria“.
Breaking news
Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unità rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play