Spread si stringe ancora, Btp continuano a beneficiare della Bce ‘colomba’
Il mercato obbligazionari italiano continua a beneficiare di un clima favorevole sul secondario. Lo Spread tra i rendimenti decennali Btp e quelli dei Bund omologhi si attesta a 142 punti base, in calo rispetto alla chiusura di ieri in area 143 punti base. Il tasso sul titolo di riferimento con consegna agosto 2027 quota 1,791%, in restringimento dall’1,802% di ieri.
Il future a dicembre sul Btp dopo l‘avvio di stamane ha toccato il massimo di contratto a 140,09 e intorno alle 9,05 quota 140,04 col rialzo di 20 tick. Lo Spread Italia-Spagna sul tratto a dieci anni scambia in area 33 punti base, sempre secondo la piattaforma TradeWeb.
Breaking news
Wall Street inizia la giornata con un calo, influenzato dalle preoccupazioni sui costi delle infrastrutture per l’intelligenza artificiale e dalle indiscrezioni sul possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. I titoli dei semiconduttori subiscono un impatto negativo. L’indice Dow Jones perde 116,85 punti, lo S&P 500 cala di 46,22 punti e il Nasdaq scende di 281,38 punti. Il petrolio Wti registra una flessione del 2,74%, attestandosi a 69,95 dollari al barile.
Volkswagen sta pianificando una ristrutturazione radicale che potrebbe comportare il taglio di 100.000 posti di lavoro e la chiusura di quattro stabilimenti in Germania. Il CEO Oliver Blume guida queste iniziative, mentre l’azienda affronta una significativa sfida finanziaria con un crollo dell’utile netto e delle vendite, specialmente in Cina.
Le borse cinesi chiudono in negativo a causa delle prese di profitto sui titoli tecnologici, influenzate dall’aumento dei prezzi dei prodotti Apple e dal possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende dell’1,76%, mentre l’indice composito di Shanghai perde il 2,26%.
La Borsa di Tokyo ha chiuso con un calo del 4,15%, segnando la terza peggiore perdita di sempre per l’indice Nikkei. Questo crollo è stato principalmente causato dalle vendite sui titoli tecnologici, influenzate dalla performance negativa del Nasdaq e dalla caduta di Apple, che ha registrato un calo del 6,1%.