Forex, rumor su cacciata vice presidente affossano il rand sudafricano
Il rand sudafricano è la valuta più negativa tra quelle dei mercati emergenti dopo che sono iniziate a circolare voci secondo cui il presidente del Sud Africa Jacob Zuma sta per licenziare il suo vice Cyril Ramaphosa. Qualche giorno fa il leader della prima potenza economica in Africa ha cacciato un altro ministro, reo di aver criticato il suo operato.
Sul Forex oggi il rand ha perso a un certo punto anche il -1,3% e al momento scambia in calo dell’1,1% a quota 13,6309. In settimana i cali sono al momento del 2,7%: se confermata si tratterebbe della peggiore performance su un arco di cinque sedute dal 4 agosto. La volatilità implicita a una settimana del cross rand dollaro ha fatto un balzo di 61 punti base al 15,7%, livello che non si vedeva da più di due mesi. È un momento politico ed economico critico per il Sud Africa che a fine anno si riunisce per l’elezione del Congresso e che deve fare i conti con le prospettive di un rialzo dei tassi di interesse in Usa e in generale nel mondo industrializzato.
Breaking news
Wall Street inizia la giornata con un calo, influenzato dalle preoccupazioni sui costi delle infrastrutture per l’intelligenza artificiale e dalle indiscrezioni sul possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. I titoli dei semiconduttori subiscono un impatto negativo. L’indice Dow Jones perde 116,85 punti, lo S&P 500 cala di 46,22 punti e il Nasdaq scende di 281,38 punti. Il petrolio Wti registra una flessione del 2,74%, attestandosi a 69,95 dollari al barile.
Volkswagen sta pianificando una ristrutturazione radicale che potrebbe comportare il taglio di 100.000 posti di lavoro e la chiusura di quattro stabilimenti in Germania. Il CEO Oliver Blume guida queste iniziative, mentre l’azienda affronta una significativa sfida finanziaria con un crollo dell’utile netto e delle vendite, specialmente in Cina.
Le borse cinesi chiudono in negativo a causa delle prese di profitto sui titoli tecnologici, influenzate dall’aumento dei prezzi dei prodotti Apple e dal possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende dell’1,76%, mentre l’indice composito di Shanghai perde il 2,26%.
La Borsa di Tokyo ha chiuso con un calo del 4,15%, segnando la terza peggiore perdita di sempre per l’indice Nikkei. Questo crollo è stato principalmente causato dalle vendite sui titoli tecnologici, influenzate dalla performance negativa del Nasdaq e dalla caduta di Apple, che ha registrato un calo del 6,1%.