La Fed è avvisata: l’inflazione sta per ritornare. La prova in un grafico
Negli Stati Uniti i commentatori di mercato hanno iniziato a preoccuparsi per l’andamento macro dei prezzi al consumo. Il valore degli alimentari, in particolare, sta crescendo progressivamente nella prima economia al mondo e la stessa Federal Reserve ha ammesso che questa è la componente più rilevante quando si tratta di stimare l’andamento dei prezzi al consumo. Di solito la banca centrale si serve dell’indice di inflazione ‘core’ (depurato quindi da elementi volatili come cibo ed energia) per fare le sue stime, ma ultimamente sono gli alimentari a essersi rivelati più attendibili per conoscere le aspettative future.
Sapere dove andrà l’inflazione è fondamentale per prevedere quali saranno le prossime mosse della banca centrale americana. Il trend rialzista è evidente: la componente Food and Beverage dell’inflazione ha violato con decisione al rialzo una figura discendente (vedi linee blu nel grafico sotto) e si appresta a testare la parte alta della fascia triangolare discendente a più lungo termine, indicata dalle linee viola. Significa che il dollaro Usa, che da inizio anno ha perso il 10%, è destinato a risalire la china e che ci saranno scossoni anche nel mercato obbligazionario. Come aveva sottolineato Alessandro Fugnoli, strategist di Kairos, già tempo addietro, con il ritorno dell’inflazione tornerà anche l’appeal dei bond, che “avranno nuova vita”.

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I dati preliminari di giugno dell’inflazione in Italia: i numeri dell’Istat
L’impianto fotovoltaico è situato nel comune di Villarino de los Aires (Salamanca, Castiglia e León) e si stima potrà generare oltre 400 GWh all’anno
L’inflazione in Francia è scesa al 2% a giugno, rispetto al 2,8% del mese precedente, grazie alla diminuzione dei costi energetici. Questo rallentamento potrebbe ridurre la pressione sulla Banca Centrale Europea per ulteriori aumenti dei tassi d’interesse. La spesa dei consumatori francesi è aumentata dello 0,5% a maggio, superando le aspettative degli economisti.
Lagarde ha sottolineato da Sintra: “Un’Europa più resiliente ha creato le condizioni per ripartire dalle basi in politica monetaria: stabilizzare l’inflazione mediante il tasso di interesse di riferimento come strumento principale, agire in modo misurato, prendere le decisioni di volta in volta a ogni riunione”