Yellen è tra i candidati in lizza per guidare la Fed dopo febbraio 2018
L’attuale amministrazione Usa non esclude che Janet Yellen possa essere confermata alla guida della Federal Reserve. Il capo del Tesoro americano Steven Mnuchin ha infatti dichiarato che Yellen risulta tra i candidati per la corsa al ruolo di prossimo chairman della banca centrale della prima economia al mondo. Il mandato di Yellen scade a febbraio 2018.
Intervenuto durante il Cnbc Institutional Investor Delivering Alpha a New York, Mnuchin ha spiegato che il presidente Donald Trump non ha ancora scelto chi prenderà il posto di Yellen e che ci sono tante “persone di rilievo” in lizza per ricoprire l’incarico di presidente della Fed. Le indiscrezioni stampa davano tra i papabili anche Gary Cohn, capo consigliere economico della casa Bianca ed ex presidente di Goldman Sachs, ma la sua posizione si è indebolita dopo le ultime critiche rivolte a Trump in seguito alle dichiarazioni del presidente relative alle violenze di Charlottesville.
Breaking news
Apertura positiva a Wall Street. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,13% a 50.721,51 punti, il Nasdaq guadagna lo 0,20% a 26.971,55 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,19% a 7.578,10 punti.
A maggio 2026, l’inflazione in Germania registra una sorprendente flessione. I dati preliminari di Destatis mostrano una diminuzione mensile dello 0,2%, contrariamente alle aspettative di un leggero aumento. Su base annua, i prezzi al consumo crescono del 2,6%, al di sotto delle previsioni. L’inflazione armonizzata e quella di fondo mostrano variazioni simili. Il rallentamento dei prezzi energetici contribuisce al quadro generale. I dati definitivi saranno disponibili il 12 giugno 2026.
Fincantieri, attraverso la controllata norvegese VARD, ha siglato un nuovo contratto con l’organizzazione di ricerca statunitense Inkfish per la progettazione e costruzione di una nave da ricerca oceanografica di nuova generazione destinata alle acque profonde
L’Istat ha diffuso le stime preliminari per maggio 2026, evidenziando un’accelerazione dell’inflazione in Italia. L’indice nazionale dei prezzi al consumo è aumentato del 0,4% rispetto al mese precedente e del 3,2% su base annua. L’incremento è influenzato principalmente dai prezzi energetici e dei servizi relativi ai trasporti e alla cura della persona.