Settore bancario: potenziale al rialzo del 18% da qui a fine 2018
In un contesto di mercato negativo, innervosito dalle tensioni nella penisola coreana e dalle incertezze per le prossime mosse della Bce, ci sono prospettive positive per il settore bancario. Almeno questo è quello che pensa Kian Abouhossein, Head of European Bank Equity Research di JP Morgan, il quale stima che le banche abbiano un potenziale al rialzo del 15% da qui a fine 2018.
Le considerazioni dell’analista derivano dal fatto che malgrado le difficoltà riscontrate da alcune imprese del settore bancario nel business dell’investment banking il 78% dei gruppi quotati del comparto ha registrato un utile per azione (EPS) maggiore delle attese nel secondo trimestre del 2017.

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Wall Street apre positiva, grazie anche agli ottimi risultati trimestrali di Micron Technology. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,70% a 52.226,35 punti, il Nasdaq avanza dello 0,93% a 25.703,90 punti e lo S&P 500 mette a segno un aumento dello 0,79% a 7.411,16 punti.
Il Bureau of Economic Analysis ha rivisto al rialzo la crescita del PIL statunitense per il primo trimestre del 2026, portandolo al 2,1% su base trimestrale. L’inflazione misurata attraverso il PCE price index è salita al 4,1% annuo. Questi dati dimostrano una ripresa più robusta rispetto alle previsioni iniziali.
Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono scese più del previsto, con una diminuzione di 12.000 unità nella settimana terminata il 20 giugno. Questo dato ha superato le aspettative del mercato, che prevedeva un calo a 223.000 richieste. Le cifre mostrano un aumento nel numero complessivo dei beneficiari.
JPMorgan Chase riorganizza la prima linea manageriale e nomina Jenn Piepszak nuova Chief Operating Officer. La manager assume il ruolo di numero due della maggiore banca statunitense, prendendo il posto di Daniel Pinto, che lascerà il gruppo alla fine del 2026 dopo oltre quarant’anni di carriera interna