Occupazione Usa, posti di lavoro e salari orari aumentano più del previsto
Il report sull’occupazione degli Usa mostra dati sul mercato del lavoro migliori delle attese. I posti di lavoro a luglio sono 209 mila, più delle previsioni che si aspettavano una cifra di 180 mila. Il tasso di disoccupazione non sorprende gli analisti e si attesta al 4,3%, minore rispetto al precedente 4,4%. Il report, molto atteso dai mercati, cauti questa mattina aspettando i risultati, contiene anche il dato sui salari orari negli Usa. La paga oraria è aumentata a luglio dello 0,34%, un balzo superiore alle attese. A giugno la crescita era stata dello 0,15% su base mensile. Il dato potrebbe avere influenza sulle decisioni della Fed per una stretta monetaria.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo