10:05 lunedì 24 Luglio 2017

Bce, Mersch: tecnologia può influenzare inflazione e politica monetaria

I progressi nel settore dell’information technology e la flessibilità sempre maggiore nel mercato del lavoro – sia in uscita sia in entrata – potrebbe contribuire a porre un freno all’inflazione, influenzando dunque anche le decisioni di politica monetaria della Bce. Lo ha detto l’esponente del direttorio della Bce Yves Mersch. Intervenuto alla conferenza di politica monetaria della banca centrale della Malaysia, il banchiere – solitamente uno dei falchi del board della Bce – ha detto che tuttavia con le condizioni economiche in via di normalizzazione, è improbabile che ci sia ancora bisogno delle politiche di stimolo monetario straordinario.

Resta il fatto che il mondo è cambiato dopo la crisi finanziaria e ha reso le politiche della Bce meno efficienti nell’alimentare un rialzo dei prezzi al consumo. Questo perché secondo Mersch nel commercio internazionale il progresso della catena globale del valore è aiutato dalle nuove tecnologie, che potrebbero avere un impatto frenante maggiore sui fattori inflativi dei prezzi interni. Tali cambiamenti potrebbero tenere a bada il tasso di disoccupazione di inflazione stabile (NAIRU), un valore solitamente legato alla rigidità dei salari. Anche con la disoccupazione in calo costante e l’economia in crescita per il 17 trimestre di fila, l’inflazione  fa fatica a superare l’1% e i salari sono mezzi congelati.

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