11:33 giovedì 13 Luglio 2017

Petrolio, produzione cresce a sorpresa: prezzi sotto pressione

I prezzi del petrolio sono sotto pressione dopo che il rapporto dell’AIE ha mostrato che i maggiori paesi produttori della materia prima, in particolare Libia, Nigeria e Arabia Saudita, stanno in realtà aumentando i livelli di offerta e non riducendoli come si pensava potesse avvenire dopo l’accordo firmato dai paesi dell’Opec e non per un taglio all’output.

Il rapporto tra i valori reali dell’offerta e quelli previsti con il taglio della produzione è anzi sceso ai minimi di sei mesi, secondo quanto riferito sempre dall’AIE (Agenzia Internazionale dell’Energia, IEA nella sigla inglese). A giugno l’offerta globale di petrolio è aumentata di 20.000 barili al giorno a quota 97,46 milioni. La produzione è in rialzo di 1,2 milioni di barili rispetto a un anno fa.

Allo stesso tempo la domanda è anch’essa cresciuta, di 1,5 milioni di barili al giorno nel secondo trimestre. Per l’intero 2017 la domanda dovrebbe attestarsi nel complesso a 98 milioni di unità al giorno, secondo le stime dell’AIE.

Breaking news

16:27
Wall Street apre in calo: Nasdaq cede l’1,06%

Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.

13:45
Eni: firmato accordo per ingresso nel Blocco esplorativo A1 in Gambia

L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato

12:29
Eurozona, calo del PIL nel primo trimestre 2026

Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.

11:36
Airbus, aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio

Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.

Leggi tutti